{"id":976,"date":"2020-04-19T19:14:07","date_gmt":"2020-04-19T17:14:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/?p=976"},"modified":"2020-04-19T19:14:16","modified_gmt":"2020-04-19T17:14:16","slug":"innamorati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/2020\/04\/19\/innamorati\/","title":{"rendered":"Innamorati"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Prima di innamorati, sposati, di Robert Cheaib<\/h4>\n\n\n\n<p><strong><u>Innamorati<\/u><\/strong> Robert Cheaib | Feb 10, 2020<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">L\u2019invito che ti rivolgo \u2013 \u00abPrima di innamorarti, sposati\u00bb \u2013 potrebbe essere terribilmente frainteso. Non ti sto invitando a quello che mi pare sia addirittura una specie di reality show in cui le persone si sposano con degli sconosciuti scelti a tavolino per loro, per poi vedere come vanno (o, pi\u00f9 realisticamente, come non vanno le cose).<\/p>\n\n\n\n<p>Ti sto proponendo una cosa elementarissima. La dico con altre parole, forse meno incisive, ma pi\u00f9 chiare: prima di entrare in relazione con un\u2019altra persona,<strong> vivi una sana relazione con te stesso.<\/strong> I suggerimenti che ti proporr\u00f2 in queste puntate sono frutto di un lavoro prolungato realizzato con coppie di sposi e di fidanzati oppure con persone che desiderano prepararsi all\u2019amore in maniera pi\u00f9 sana, sia perch\u00e9 sono passate attraverso l\u2019inferno di relazioni erronee, sia perch\u00e9 sono desiderose di vivere bene le primizie dell\u2019amore.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi consigli sono stati condensati in<em>&nbsp;10 passi verso la felicit\u00e0 di coppia<\/em>, quale sottotitolo audace del libro<em>&nbsp;Il gioco dell\u2019amore<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><strong>Il primo passo, appunto, \u00e8 \u00abosa essere te stesso\u00bb<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Sembra la cosa pi\u00f9 evidente essere e voler essere se stessi, ma non \u00e8 cos\u00ec. Lo psicologo Carl G. Jung ricorda che \u00abin ognuno di noi c\u2019\u00e8 un altro che non conosciamo\u00bb. Il poeta Rainer Maria Rilke spiega a un giovane che \u00abvivere, esattamente, significa trasformarsi in se stessi\u00bb. La santa e mistica cattolica, nonch\u00e9 dottore della Chiesa, Teresa de Jes\u00fas spiega che \u00abnon c\u2019\u00e8 peggior ladro di noi che noi stessi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Da qui l\u2019invito \u2013 con la sensibilit\u00e0 della volpe che si rivolge al piccolo principe: \u00abaddomestica te stesso\u00bb, \u00abaddomestica la tua solitudine, la tua unicit\u00e0\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 bella la parola \u201caddomesticare\u201d. Sa di casa, di famiglia. In essa troviamo il gesto di ospitalit\u00e0, di portare a casa (dal latino&nbsp;<em>ad domus<\/em>). Parlare di addomesticare la solitudine \u00e8 quindi un atto di riconciliazione con la solitudine che fa e deve far parte dell\u2019esistenza umana.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nessuno pu\u00f2 farti star bene se non stai bene con te stesso. <\/strong>Per questo urge imparare l\u2019arte di stare con se stessi. Se non sai stare bene da solo non saprai stare bene con gli altri. Il tuo modo di rapportarti a loro sar\u00e0 sempre un rapporto di attaccamento utilitaristico. Saranno un mezzo per colmare il tuo angosciante isolamento. Loro si sentiranno usati e tu scoprirai che nessuno \u00e8 una prolunga o un\u2019eco del tuo ego.<\/p>\n\n\n\n<p>Se la persona non riesce a stare bene nei propri panni, se non riesce a stare a galla nella sua esistenza, non vedr\u00e0 l\u2019altro come persona ma come salvagente. Se l\u2019uomo non \u00e8 riconciliato con se stesso, la ricerca dell\u2019altro sar\u00e0 sempre una fuga da s\u00e9 e l\u2019altro non avr\u00e0 alcuno da incontrare, ma solo un\u2019anima in pena e in fuga che vorrebbe riscattarsi con uno sguardo d\u2019amore altrui verso un io che non ama se stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si pu\u00f2 vivere l\u2019amore come fuga da s\u00e9, perch\u00e9 <strong>nell\u2019amore l\u2019unica \u201ccosa\u201d che conta \u00e8 dare se stessi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019interiorit\u00e0 dell\u2019uomo \u00e8 come una stanza. Se la persona non trova la sua stanza interiore bella e accogliente, evita di entrarci e passa il suo tempo fuori. Pi\u00f9 la stanza rimane chiusa pi\u00f9 l\u2019odore soffocante del chiuso la rende invivibile. Per interrompere questa dinamica, l\u2019uomo deve avere il coraggio di sopportare la difficolt\u00e0 iniziale di odorare e ordinare la sua stanza interiore. Deve cominciare ad abitarla e abituarsi a vivere in essa.<\/p>\n\n\n\n<p>Fuggire da se stessi \u00e8 una fuga dalla libert\u00e0. Una delle grandi scoperte liberatorie dell\u2019esistenza \u00e8 quella della \u00ab<strong>stanza silenziosa<\/strong>\u00bb come la chiama Etty Hillesum. Quando la si scopre, si inizia a portare con s\u00e9 e in s\u00e9 \u00abuna grande e feconda solitudine. E talvolta, il momento fondamentale di una giornata \u00e8 la quieta pausa tra due respiri profondi, quel tornare fino a se stessi in una preghiera di 5 minuti\u00bb. <strong>Chi vuole amare (e amarsi) deve imparare a pregare!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tante coppie si formano non per scelta, ma per un certo fatalismo; non per pienezza d\u2019amore, ma per paura degli echi di vuoto affettivo ed effettivo della propria esistenza. La nostra solitudine non \u00e8 da esorcizzare, bens\u00ec da esercitare. L\u2019incapacit\u00e0 di saper stare da soli spinge le persone a rifugiarsi nell\u2019amore come antidepressivo, come droga, come sedativo e a costituire delle \u00ab<em>b\u00e9b\u00e9s couples<\/em>\u00bb, coppie fatte di individui che si rifugiano nell\u2019amore dalle loro identit\u00e0 incerte. L\u2019arte di saper stare bene da soli, invece, apre a un grande privilegio: quello di poter scegliere con chi stare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per cui, il primo pilastro che ti regalo, non lo devi cercare in nessuno, ma in te stesso.<\/strong> Ultimo hint. per una persona di fede, questo sposare se stessi avviene in un\u2019atmosfera stupenda. Si chiama la preghiera.<strong> Pregare non \u00e8 tanto dire preghiere, ma entrare alla presenza di Dio. <\/strong>\u00c8 vedersi negli occhi di Dio. Vedendoti con i suoi occhi amanti, ti potrai amare e accettare pi\u00f9 facilmente. Scoprirai che la tua solitudine \u00e8 visitata e che sei \u00abun prodigio\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gesto pratico<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Trova un tempo per stare con te stesso. Un tempo chiamato revisione di vita. \u00c8 uno sguardo benevolente che punta non a giudicare la tua esistenza, ma a riconoscerla, E, come credente, a essere riconoscente. Non ci vogliono le ore. Bastano \u2013 per cominciare \u2013 dieci minuti al giorno. Te li meriti!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima di innamorati, sposati, di Robert Cheaib Innamorati Robert Cheaib | Feb 10, 2020 L\u2019invito che ti rivolgo \u2013 \u00abPrima di innamorarti, sposati\u00bb \u2013 potrebbe essere terribilmente frainteso. 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