{"id":445,"date":"2015-09-24T12:24:43","date_gmt":"2015-09-24T10:24:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/?page_id=445"},"modified":"2025-01-20T11:21:55","modified_gmt":"2025-01-20T10:21:55","slug":"catechisti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/catechisti\/","title":{"rendered":"CATECHISTI"},"content":{"rendered":"<h5 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Anno 2025<\/span><\/h5>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Gruppo Catechisti:<\/span><\/p>\n<ol>\n<li>\u00a0Marisol e Desideria 1\u00aa elementare<\/li>\n<li><strong>Angelica<\/strong> 2\u00aa e 3\u00aa elementare<\/li>\n<li>\u00a0<strong>Viviana<\/strong> 4\u00aa elementare;<\/li>\n<li><strong>Giovanna e Giovanna Raffa Camilla e\u00a0<\/strong> 5\u00aa Elementare ;<\/li>\n<li><strong>Viviana 1\u00aa<\/strong>\u00a0 Media;<\/li>\n<li><strong>Giovanna<\/strong> 2\u00aa e 3\u00aa Media;<\/li>\n<li><strong>Don Tonino<\/strong> Cresime.<\/li>\n<\/ol>\n<h5 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #800000;\">&#8220;Se non sei un bravo cristiano, non hai niente di valido da trasmettere ai ragazzi che si preparano a diventare dei bravi cristiani&#8221;.<\/span> (<strong> Francesca Fabris da Credere n\u00b038-2016<\/strong>)<\/h5>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Per essere un bravo catechista ci vuole l&#8217;essere, il sapere e il saper fare.<\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>L&#8217;essere<\/strong> perch\u00e8 se non sei un bravo cristiano, non hai niente di valido da trasmettere ai ragazzi che si preparano a diventare dei bravi cristiani; il sapere, perch\u00e8 devi studiare la Bibbia, i catechismi e i documentidel Magistero( soprattutto il Documento Base) se vuoi avere qualcosa di interessante da trasmettere e una valida parola che non sia\u00a0 il &#8221; io la vedo cos\u00ec, a me pare che &#8230;&#8221; ispirato dal sentimento; e il saper fare perch\u00e8 la catechesi, al pari della didattica scolastica, ha bisogno di una sua metodologia e bisogna acquisirla, impratichirsi, padroneggiarla a dovere non solo perch\u00e8 ti aiuta a interessare i ragazzi, e cos\u00ec avrai meno problemi di disciplina, perch\u00e8 staranno sempre tutti attenti.<\/span><\/p>\n<p>Poi bisogna sempre ricordare che i ragazzi rammentano il 30% di quello che ascoltano, il 60% di quello che ascoltano e contemporaneamente vedono, il 90% di quella che ascoltano, vedono ed eseguono.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 se il catechista si limita a parlare, avr\u00e0 un 30% di buon risultato, se il catechista parla e fa vedere un cartellone, un filmato o delle fotografie, avr\u00e0 il 60% di buon risultato, se fa vedere immagini e fa fare ai ragazzi una drammatizzazione, o li fa fare esperienze concrete, otterr\u00e0 un 90% di buon risultato.<\/p>\n<p>La scelta dei catechismi \u00e8 importante perch\u00e8 ti aiutano a seguire un cammino progressivo nel trattare gli argomenti, un linguaggio sempre a portata di un bambino, una proposta super allettante quando si rivolgono agli adolescenti che, si sa, hanno sempre bisogno di eroi a cui ispirarsi. (<em><span style=\"color: #800000;\">Papa FRANCESCO<\/span><\/em>)<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>DECALOGO DEL CATECHISA SECONDO<br \/>\n<\/strong><\/span><\/h4>\n<p><strong>1.\u00a0 Conoscere ogni ragazzo\/persona per nome<\/strong><\/p>\n<p><strong>2.\u00a0 Incontrare i genitori dei ragazzi<\/strong><\/p>\n<p><strong>3.\u00a0 Mettere sempre a proprio agio<\/strong><\/p>\n<p><strong>4.\u00a0 Dare fiducia a tutti<\/strong><\/p>\n<p><strong>5.\u00a0 Valorizzare le diverse capacit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p><strong>6.\u00a0 Incoraggiare gli interventi dei ragazzi\/presenti<\/strong><\/p>\n<p><strong>7.\u00a0 Non esprimere giudizi<\/strong><\/p>\n<p><strong>8.\u00a0 Rispettare il &#8220;giardino segreto&#8221; degli altri<\/strong><\/p>\n<p><strong>9.\u00a0 Considerare positivamente la loro cultura<\/strong><\/p>\n<p><strong>10. Mantenere la parola data<\/strong><\/p>\n<p><em>Papa\u00a0 Francesco 31.V.2013<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>\u00a0INCONTRO FORMAZIONE CATECHISTI ogni 3\u00b0 Luned\u00ec del mese<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">24 settembre2015<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>ESSERE DONO PER L\u2019ALTRO.<\/strong><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">1 ts 1, 1 \u2013 5.<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi ringrazio che siete venuti questa sera per iniziare il nuovo anno catechistico. Riprendere questo servizio dopo l\u2019estate \u00e8 sempre un aprirsi ad un\u2019avventura che non conosciamo se non per il percorso che pi\u00f9 o meno sappiamo di svolgere. Ma l\u2019avventura, si sa, \u00e8 chiamata cos\u00ec perch\u00e9 nasconde sempre degli imprevisti. Possiamo progettare, inventare, pensare, ma sempre dobbiamo aspettarci qualcosa a cui non avevamo pensato. La fede, in fondo \u00e8 cosa di Dio, essa \u00e8 dono ed in ogni persona si manifesta in modo diverso, essa non risponde ad uno standard preconfezionato, ma incarnandosi nelle persone viene \u00e8 percepita diversamente da ogni singolo uomo o donna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure, chi ha incontrato Ges\u00f9 non pu\u00f2 fare a meno di condividere questa gioia con gli altri, diventando e sperimentando la dimensione del dono sia nelle relazioni che nella trasmissione della fede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vorremmo iniziare il cammino che ci attende con una parola di incoraggiamento, indirizzata soprattutto a chi dovesse sentirsi appesantito da esperienze negative. Dovete sapere che, nel vostro essere catechisti, vivete l\u2019esperienza gi\u00e0 vissuta da <strong><em>Deogratias,<\/em><\/strong> il catechista \u201cin crisi\u201d al quale si rivolge S. Agostino<em> nello scritto \u201cDe catechizandis rudibus\u201d (fine IV sec. \u2013 inizi V sec.).<\/em> Volendo aiutare e incoraggiare questo diacono, incaricato della catechesi ai catecumeni, S. Agostino offre alcune indicazioni preziose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suggerimento di Agostino \u00e8 di tenere sempre presente l\u2019esempio di Cristo che, per amore dell\u2019uomo, ha voluto farsi uguale a lui: \u00abPur essendo di natura divina, Cristo spogli\u00f2 se stesso assumendo la condizione di servo [\u2026] fino alla morte di croce. E per quale ragione, se non perch\u00e9 si \u00e8 fatto debole coi deboli, per guadagnare i deboli? [\u2026]<br \/>\nIn ragione di questo amore, Cristo si \u00e8 fatto piccolo tra noi, come una nutrice che nutre i suoi figli\u00bb. Sul suo esempio, il catechista non deve temere di rendere semplice il suo discorso e cos\u00ec spezzare il pane ai piccoli: \u00abUna madre prova maggior piacere a masticare bocconi minuti e a darli al suo piccino che a masticarne e a inghiottirne lei stessa di pi\u00f9 grandi. Neppure si dimentichi l\u2019immagine della chioccia, che con le sue morbide piume copre la tenera covata e chiama a s\u00e9 con voce rotta i pulcini pigolanti\u00bb (10. 14).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ancora l\u2019amore dovrebbe vincere la noia dovuta alla ripetitivit\u00e0: \u00abSe poi ci infastidisce ripetere molte volte argomenti usuali e da bambini, adattiamoci a chi ci ascolta con amore fraterno, paterno e materno e, cos\u00ec uniti in un cuor solo, anche a noi quegli argomenti sembreranno nuovi. [\u2026] Forse non accade solitamente che quando mostriamo a persone che mai prima li avevano visti luoghi di splendida bellezza, siti in citt\u00e0 o in campagna, davanti ai quali solevamo passare senza sentire alcun piacere per averli gi\u00e0 visti molte volte, il nostro diletto si rinnovi partecipando al diletto suscitato negli altri dalla novit\u00e0? E ci\u00f2 tanto pi\u00f9 accade, quanto pi\u00f9 queste persone ci sono amiche, giacch\u00e9, in virt\u00f9 del vincolo dell\u2019amore, in quanto siamo in loro, in tanto sentiamo nuove anche per noi le cose vecchie\u00bb (12. 17; la traduzione da Sant\u2019Agostino, \u201cPrima catechesi per i non cristiani\u201d e da \u201cIl catechismo di Sant\u2019Agostino\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come vedete sempre \u00e8 difficile essere catechisti, perch\u00e9 noi parliamo di Dio in un mondo, dove ci sono anche tanti battezzati, che hanno scelto di vivere senza Dio, o al massimo di servirsene quanto ne hanno bisogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Papa Francesco<\/strong> non fa altro, ogni giorno, di spingerci ad appropriarci della bellezza della nostra fede, e se lo ascoltiamo bene, vediamo anche quante definizioni poco felici, usa per parlare della fede di tanti, che si dicono, cristiani.<br \/>\nEppure, nonostante tutto, continua ad indicarci la strada di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019anno, avremo <strong>il GIUBILEO della MISERICORDIA<\/strong>, \u00e8 su questa proposta che noi vogliamo annunziare Cristo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un omelia, ha detto Papa Francesco: Una domanda \u00e8 presente nel cuore di tanti: perch\u00e9 oggi un Giubileo della Misericordia? Semplicemente perch\u00e9 la Chiesa, in questo momento di grandi cambiamenti epocali, \u00e8 chiamata ad offrire pi\u00f9 fortemente i segni della presenza e della vicinanza di Dio. Questo non \u00e8 il tempo per la distrazione, ma al contrario per rimanere vigili e risvegliare in noi la capacit\u00e0 di guardare all\u2019essenziale. E\u2019 il tempo per la Chiesa di ritrovare il senso della missione che il Signore le ha affidato il giorno di Pasqua: essere segno e strumento della misericordia del Padre (cfr Gv 20,21-23). E\u2019 per questo che l\u2019Anno Santo dovr\u00e0 mantenere vivo il desiderio di saper cogliere i tanti segni della tenerezza che Dio offre al mondo intero e soprattutto a quanti sono nella sofferenza, sono soli e abbandonati, e anche senza speranza di essere perdonati e di sentirsi amati dal Padre.<br \/>\nUn Anno Santo per sentire forte in noi la gioia di essere stati ritrovati da Ges\u00f9, che come Buon Pastore \u00e8 venuto a cercarci perch\u00e9 ci eravamo smarriti. Un Giubileo per percepire il calore del suo amore quando ci carica sulle sue spalle per riportarci alla casa del Padre. Un Anno in cui essere toccati dal Signore Ges\u00f9 e trasformati dalla sua misericordia, per diventare noi pure testimoni di misericordia.<br \/>\nEcco perch\u00e9 il Giubileo: perch\u00e9 questo \u00e8 il tempo della misericordia. E\u2019 il tempo favorevole per curare le ferite, per non stancarci di incontrare quanti sono in attesa di vedere e toccare con mano i segni della vicinanza di Dio, per offrire a tutti, a tutti, la via del perdono e della riconciliazione.<br \/>\nAllora il catechista \u00e8 chiamato ad essere:strumento di questa misericordia di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 E\u2019 chiamato ad aprire la porta del cuore al Signore, ad aiutare i ragazzi a conoscerlo, annunciando la Parola con la propria vita, sulle orme dei tanti testimoni biblici.<br \/>\n\u2022 Il catechista \u00e8 una persona la cui fede costituisce l\u2019orientamento della propria vita e diventa cos\u00ec un aiuto anche per gli altri.<br \/>\n\u2022 I catechisti, dunque, non sono semplicemente dei ripetitori di elementi della fede imparata sui libri. Sono piuttosto persone conquistate da Dio, talmente affascinate dalla sua proposta di vita da non poter pi\u00f9 tacere \u2026 Proprio questo intenso coinvolgimento personale riesce a contagiare altri fratelli nella bella avventura del Vangelo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Papa ai catechisti ha detto delle cose bellissime che un po\u2019 alla volta le riprenderemo nei nostri incontri e ci rifletteremo. Questa sera vi dico come ha iniziato questo discorso, parlando alli&#8217;incontro internazionale con i catechisti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab Grazie di questo servizio alla Chiesa e nella Chiesa.<br \/>\nAnche se a volte pu\u00f2 essere difficile, si lavora tanto, ci si impegna e non si vedono i risultati voluti, educare nella fede \u00e8 bello! E\u2019 forse la migliore eredit\u00e0 che noi possiamo dare: la fede! Educare nella fede, perch\u00e9 lei cresca.<br \/>\nAiutare i bambini, i ragazzi, i giovani, gli adulti a conoscere e ad amare sempre di pi\u00f9 il Signore \u00e8 una delle avventure educative pi\u00f9 belle, si costruisce la Chiesa! \u201cEssere\u201d catechisti! Non lavorare da catechisti: questo non serve!<br \/>\nIo lavoro da catechista perch\u00e9 mi piace insegnare\u2026 Ma se tu non sei catechista, non serve! Non sarai fecondo, non sarai feconda! Catechista \u00e8 una vocazione: \u201cessere catechista\u201d, questa \u00e8 la vocazione, non lavorare da catechista\u00bb.<br \/>\nBadate bene, non ho detto \u201cfare\u201d i catechisti, ma \u201cesserlo\u201d, perch\u00e9 coinvolge la vita. Si guida all\u2019incontro con Ges\u00f9 con le parole e con la vita, con la testimonianza. Ricordatevi quello che Benedetto XVI ci ha detto: \u201cLa Chiesa non cresce per proselitismo. Cresce per attrazione\u201d.<br \/>\nE quello che attrae \u00e8 la testimonianza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019anno, dunque, vi chiedo un impegno maggiore, innanzitutto a crescere nella fede, poi ad essere pienamente coinvolti nel giubileo della Misericordia, con letture personali, preghiera, e riscoperta del sacramento della Penitenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Preghiera del Catechista<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">A te, Signore, che sei Padre<br \/>\ne fonte di ogni amore,<br \/>\naffido coloro a cui mi mandi.<br \/>\nOgni ragazzo ha valore ai tuoi occhi<br \/>\ne vorrei tanto che conoscessero il tuo Nome.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ges\u00f9, che mi inviti a seguirti,<br \/>\ncome un giorno hai chiamato<br \/>\nPietro, Giacomo, Giovanni,<br \/>\nti prego di rafforzare la mia fede,<br \/>\nperch\u00e9 cresca in me la gioia<br \/>\ndi annunciare il tuo Vangelo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Spirito Santo, fuoco di Pentecoste,<br \/>\nche mantieni viva la tua Chiesa<br \/>\ne sei l\u2019anima dei testimoni,<br \/>\nconfermami nella missione,<br \/>\nperch\u00e9 altri, attraverso me,<br \/>\nsentano l\u2019invito a credere<br \/>\ne diventino discepoli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anno 2025 Gruppo Catechisti: \u00a0Marisol e Desideria 1\u00aa elementare Angelica 2\u00aa e 3\u00aa elementare \u00a0Viviana 4\u00aa elementare; Giovanna e Giovanna Raffa Camilla e\u00a0 5\u00aa Elementare ; Viviana 1\u00aa\u00a0 Media; Giovanna&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_mc_calendar":[],"footnotes":""},"class_list":["post-445","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/445","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=445"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/445\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3827,"href":"https:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/445\/revisions\/3827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}