{"id":40,"date":"2015-08-17T12:32:23","date_gmt":"2015-08-17T10:32:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/?page_id=40"},"modified":"2024-02-23T09:16:35","modified_gmt":"2024-02-23T08:16:35","slug":"dove-siamo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/dove-siamo\/","title":{"rendered":"Dove Siamo"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Villanova del Battista<\/span><\/strong><\/h1>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">\u00e8 un piccolo centro situato in Irpinia, su di un colle alto 740 metri sul l. d. m., si estende su di un territorio di circa 20.03 Kmq, con una popolazione di 1480 abitanti.<\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">La distanza dal capoluogo, Avellino \u00e8 di 60 Km,<\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">\u00e8 vicina anche a Napoli 120 Km e Foggia a circa 60 Km.<\/h5>\n<p><iframe style=\"border: 0;\" src=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/embed?pb=!1m18!1m12!1m3!1d2880.592295227937!2d15.15645751532414!3d41.116282979289906!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x13398ee5125c22dd%3A0x694d95e80b33a1d8!2sParrocchia+S.+Maria+Assunta!5e1!3m2!1sit!2sit!4v1446204363064\" width=\"600\" height=\"450\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h1 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Cenni storici.<\/strong><\/span><\/h1>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">-Villanova del Battista si chiamava anticamente <span style=\"color: #ff6600;\">Polcarino<\/span> e la sua origine si smarrisce nella notte dei tempi. C&#8217;\u00e8 chi lo vuole sorto sulle rovine di una antica citt\u00e0 Irpina; ma l&#8217;odierna Villanova \u00e8 di origine recente, perch\u00e9, distrutto Polcarino dai terremoti e dalla peste, Pietro del Balzo, che l&#8217;aveva in feudo, chiam\u00f2, per ricostruirlo, una colonia di Schiavoni dalla Dalmazia.<\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Era appena risorto dalle sue rovine quando nel 1694, un orrendo terremoto vi cagion\u00f2 danni immensi, ma piano piano si ripopol\u00f2 ampliandosi.<\/h5>\n<p>Confina con Zungoli, Flumeri e Ariano Irpino (Masciano e Difesa Grande), comprende una vasta area circostante al centro abitato, per larga parte destinata all\u2019agricoltura. Il degrado pi\u00f9 o meno totale che caratterizzava il paese immediatamente dopo il 1930, data che segn\u00f2 la sua sostanziale distruzione per il forte terremoto dell\u2019agosto di quell\u2019anno, continu\u00f2 a infierire su Villanova almeno fino agli anni Ottanta. Dopo l\u2019ultimo <strong>terremoto, il 23 novembre 1980,<\/strong> da una parte c\u2019\u00e8 stata nel paese una consistente ripresa strutturale e sociale, dall\u2019altra sono continuati disoccupazione e spopolamento, fenomeni purtroppo propri dell\u2019Irpinia e mai risolti.<\/p>\n<p>Il centro abitato di Villanova si stende su tre colli: il cosiddetto <strong><em>Paese vecchio<\/em><\/strong> \u00e8 quello che resta del paese antico; via Costa delle Rose \u00e8 la strada che conduce al cimitero; il rione Taverna \u00e8 il prolungamento dell\u2019abitato verso nord. Tutto il paese \u00e8 sostanzialmente nuovo, sia perch\u00e9 ricostruito dopo il 1930 sia perch\u00e9 ristrutturato e ingrandito dopo il terremoto del 1980. Rioni nuovi sono sorti di recente e le vecchie casette asismiche del periodo fascista, un po\u2019 sono state sostituite da case moderne, un po\u2019 sono state salvate, anche per il valore storico ormai assunto.<\/p>\n<p>Il verde si incastra armoniosamente alle abitazioni: <em>cedri atlantici e del libano<\/em>, maestosi e avvolgenti, sovrastano i tetti; <em>robinie<\/em> e <em>ailanti<\/em> regalano ombra d\u2019estate e foglie gialle d\u2019autunno; <em>rovi<\/em> e <em>vitalbe<\/em> segnano gli argini delle strade periferiche.<\/p>\n<p>Procedendo per certi sentieri che si inerpicano tra boschi, valli e corsi d\u2019acqua dei dintorni, si potrebbero incontrare fagiani, lepri, volpi, tassi e scoiattoli; magari \u00e8 meno piacevole imbattersi in un branco di cinghiali, ma anche questo \u00e8 possibile.<\/p>\n<p>Le campagne del paese sono attraversate dal <strong><em>Regio Tratturo Pescasseroli-Candela<\/em>,<\/strong> la terza grande via della transumanza (Km. 211) che, fin dall\u2019antichit\u00e0, ha fatto registrare il passaggio degli armenti che si spostavano dai monti abruzzesi al Tavoliere della Puglia e viceversa. Questo Tratturo ha costituito per secoli un tramite essenziale per i contatti tra l\u2019Irpinia e le altre regioni, rappresentando, fin dall\u2019antichit\u00e0, un punto di riferimento intorno al quale si organizzava la vita economica e lungo il quale si muovevano gli scambi commerciali e culturali.<\/p>\n<p>La chiesa-madre, ubicata al centro del paese \u00e8 intitolata a Santa Maria Assunta, quella di San Pio si trova nella contrada Piani.<\/p>\n<p>Nel rione Taverna la vecchia casa dell\u2019ECA \u00e8 diventata sede della fondazione <em>ONLUS \u201cSan Giovanni\u201d<\/em> che si occupa dell\u2019assistenza agli anziani. <a href=\"https:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/sintesi-storia-di-villanova-del-battista-a-cura-di-paola-silano\/\">pi\u00f9 in dettaglio<\/a><\/p>\n<div align=\"center\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Villanova del Battista \u00e8 un piccolo centro situato in Irpinia, su di un colle alto 740 metri sul l. d. m., si estende su di un territorio di circa 20.03&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_mc_calendar":[],"footnotes":""},"class_list":["post-40","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/40","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40"}],"version-history":[{"count":28,"href":"https:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/40\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3073,"href":"https:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/40\/revisions\/3073"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiavillanovadelbattista.it\/site\/wpita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}